Orso
Presenza e predazioni su animali da reddito
In Svizzera l’orso è presente solo sporadicamente. Nella maggior parte dei casi si tratta di individui che frequentano la Svizzera sudorientale durante i mesi estivi.
L’orso attacca solo raramente bestiame minuto, giovani bovini o equidi. Più frequenti sono invece i danni agli apiari non protetti, che possono causare perdite economiche significative agli apicoltori. Tra il 2015 e il 2025, in Svizzera sono stati registrati 14 casi di danni ad apiari e 18 pecore predate da orsi.
Comportamento di caccia e protezione delle greggi
Le esperienze fatte sia nei Paesi limitrofi sia in Svizzera hanno dimostrato che le recinzioni elettrificate possono offrire una protezione efficace contro l’orso.
Per quanto riguarda il comportamento dell’orso, è importante ricordare che si tratta di un animale in grado di arrampicarsi. Può inoltre tentare di sfondare le recinzioni o scavarci sotto.
Secondo l’Ordinanza sulla caccia (OCP, art. 10b), un apiario è considerato protetto se è circondato da una recinzione elettrificata di protezione realizzata a regola d’arte. Raccomandazioni per la realizzazione di tali recinzioni sono riportate nella scheda «Proteggere gli apiari dall’orso bruno».
Per gli altri animali da reddito, quali pecore, capre, camelidi del Nuovo Mondo, asini o equidi, valgono le misure di protezione delle greggi ragionevolmente esigibili ai sensi dell’Ordinanza sulla caccia (OCP, art. 10b). In situazioni di rischio elevato possono essere opportuni adeguamenti delle recinzioni, in particolare per quanto riguarda l’altezza, il numero di fili elettrificati e l’intensità della corrente. La scheda «Proteggere gli apiari dall’orso bruno» può fungere da riferimento. È tuttavia sempre opportuno effettuare una valutazione del rapporto tra costi e rischi.