Legge sulla protezione degli animali
Il quadro giuridico che regola la formazione, la detenzione e l’impiego dei cani da protezione delle greggi è definito, in particolare, dall’Ordinanza federale sulla protezione degli animali (OPAn). Gli articoli più importanti in questo contesto sono i seguenti:
Art. 2242 Pratiche vietate sui cani e obbligo di notifica in caso di deroghe al divieto di accorciamento
1 Sui cani è inoltre vietato:…
c. utilizzare animali vivi per addestrare o esaminare cani, ad eccezione dell’addestramento e dell’esame di cani da caccia secondo l’articolo 75 capoverso 1 e dell’addestramento di cani da protezione del bestiame e di cani da conduzione del bestiame;
2 Sono considerati cani da lavoro:…
e. cani da protezione del bestiame;
4 I cani da protezione del bestiame sono i cani impiegati nell’agricoltura secondo l’obiettivo di cui all’articolo 10d capoverso 1 dell’ordinanza del 29 febbraio 198881 sulla caccia e registrati in quanto tali nella banca dati secondo l’articolo 30 LFE82, oppure destinati a tale impiego.83
1 I cani devono essere portati fuori giornalmente e in funzione delle loro esigenze. Per quanto possibile, devono potersi muovere senza guinzaglio. Nel caso dei cani da protezione del bestiame, questo requisito è soddisfatto quando pascolano insieme agli animali da reddito che devono proteggere.85
2 Se non possono essere portati fuori, i cani devono avere ogni giorno la possibilità di muoversi liberamente all’aperto. Non è considerato come uscita il tempo in cui restano nel canile o sono legati alla catena mobile e, nel caso dei cani da protezione del bestiame, il tempo in cui questi restano nella stalla.86
1 I cani tenuti all’aperto devono disporre di un ricovero e di un settore di riposo adeguati. Sono eccettuati i cani da protezione del bestiame durante la loro attività di sorveglianza.
1 L’allevamento, l’educazione e il trattamento dei cani devono garantire la socializzazione nei confronti dei loro conspecifici e degli esseri umani, nonché l’adattamento all’ambiente. Per i cani da lavoro la socializzazione deve essere adeguata in funzione dello scopo di utilizzo. Per i cani da protezione del bestiame deve essere garantita anche la socializzazione con gli animali da reddito che devono proteggere.90
Le disposizioni relative alla responsabilità delle persone che detengono o formano cani, contenute nel precedente articolo 77, sono state soppresse nell’ambito della revisione dell’ordinanza entrata in vigore alla fine del 2024. La soppressione di questa disposizione è stata motivata dal fatto che essa rispondeva esclusivamente a considerazioni di sicurezza e non rientrava quindi nell’ambito dell’Ordinanza sulla protezione degli animali (OPAn).
L’articolo recitava: “Chiunque detiene o addestra un cane deve adottare provvedimenti affinché esso non costituisca un pericolo per le persone e gli animali. La responsabilità per i cani da protezione del bestiame di cui all’articolo 10quater OCP è valutata tenendo conto del loro impiego a scopo di difesa contro animali estranei”.
Per quanto riguarda gli incidenti che coinvolgono cani da protezione delle greggi, resta tuttavia fondamentale considerare la finalità del loro impiego, vale a dire la sorveglianza quasi autonoma degli animali da reddito e la conseguente difesa dagli animali intrusi.